Sionismo Cristiano

Perché amare Israele?
Quello che alcuni Gentili hanno detto degli Ebrei

"Ad alcuni piacciono gli ebrei, ad altri no. Ma nessun uomo di pensiero può negare il fatto che essi siano, al di là di ogni dubbio, il più eccezionale e formidabile popolo mai apparso nel mondo." Winston Churchill(1)

"L'ebreo è l'essere sacro che ha disceso dal cielo il fuoco eterno, e con esso ha illuminato il mondo. È la sorgente, la fioritura e la fonte da cui tutti gli altri popoli hanno tratto il loro credo e le loro religioni." Leo Tolstoj (2)

"Invano li abbiamo rinchiusi per centinaia di anni dietro i muri del ghetto. Non appena i cancelli delle loro prigioni si sonoaperti, essi ci hanno superati, anche nelle strade che avevamo percorso senza il loro aiuto." A.A. Leroy Beaulieu (3)

"L'ebreo è colui che ci ha dato il Fuori e il Dentro, la visione esterna e la vita interiore. Non possiamo neppure alzarci la mattina o attraversare la strada senza essere ebrei. Sognamo sogni ebraici e speriamo speranze ebraiche. La maggior parte delle nostre parole più belle, infatti, - novità, avventura, sorpresa, unicità, spirito, fede, speranza, giustizia - sono tutte doni degli ebrei." Thomas Cahill (4)

"Uno dei doni della cultura ebraica alla cristianità è quello di avere insegnato ai cristiani a pensare come ebrei, ed ogni uomo moderno che non abbia imparato a pensare come un ebreo, può dire di non aver imparato a pensare affatto." William Rees-Mogg (5)

"In alcune parti del mondo è possibile vedere un popolo particolare, separato dagli altri: il popolo ebraico. Tale popolo non è solo di una notevole antichità, ma è perdurato per un ragguardevole periodo di tempo. Poiché, popoli come i Greci, gli Italici, gli Spartani, gli Ateniesi e i Romani, che sono sorti molto più tardi, sono scomparsi, mentre loro esistono ancora, nonostante gli sforzi di molti regnanti che hanno provato moltissime volte a distruggerli, come testimoniano gli storici, e come accade solitamente nel naturale ordine delle cose. Sono stati sempre preservati, e il loro essere preservati era stato profetizzato. Il mio incontro con questo popolo mi riempie di meraviglia." Blaise Pascal (6)

"La visione ebraica è divenuta prototipo di molti altri grandi progetti per l'umanità, sia divini che umani. Gli ebrei, quindi, si trovano al centro dello sforzo eterno di dare alla vita umana la dignità di uno scopo." Paul Johnson (7)

"Fino a quando durerà il mondo, tutti coloro che desiderano progredire nella giustizia verranno ad Israele per trovare ispirazione, in quanto esso è il popolo che possiede il più luminoso e potente senso della giustizia." Matthew Arnold (8)

È davvero difficile per tutte le altre nazioni del mondo vivere in presenza degli ebrei. È irritante, e scomodo.
Gli ebrei imbarazzano il mondo perché hanno compiuto cose che vannooltre ogni immaginazione. Sono divenuti degli stranieri in campo morale da quando il loro progenitore, Abramo, ha introdotto nel mondo altissimi standard etici ed il timore del Cielo. Hanno portato nel mondo i Dieci Comandamenti, che molte nazioni preferiscono rifiutare. Hanno violato le regole della storia rimanendo vivi, al di là di ogni buon senso ed evidenza storica.
Sono sopravvissuti a tutti i loro nemici, compresi imperi vastissimi come quelli dei Greci e dei Romani. Hanno fatto infuriare il mondo col ritornare alla loro terra dopo 2000 anni di esilio e dopo la morte di sei milioni di loro fratelli e sorelle. Hanno posto un peso sulle spalle del resto del mondo costruendo , in un attimo, uno Stato democratico lì dove altri non erano stati in grado di farlo per centinaia di anni. Hanno costruito monumenti vivi, quali il dovere di essere santi ed il privilegio di servire gli altri uomini. Hanno dato il loro contributo in ogni genere di progresso umano, nella scienza, nella medicina, nella psicologia ed in ogni altra disciplina, in maniera sproporzionata rispetto al loro piccolo numero. Hanno dato al mondo la Bibbia e persino il suo Salvatore.
Gli ebrei hanno insegnato al mondo a non lasciarlo com'è, ma a cercare di traformarlo, anche se solo poche nazioni hanno ascoltato. Inoltre, gli ebrei hanno introdotto nel mondo l'idea dell'unico Dio, anche se solo una minoranza ha voluto trarne le dovute conseguenze morali.
Così, le nazioni del mondo si rendono conto che sarebbero perdute senza gli ebrei. E mentre il loro subconscio cerca di ricordare loro quanto della civiltà occidentale è costruito in termini di concetti espressi dagli ebrei, fanno tutto ciò che possono per sopprimerli. Neganoil fatto che gli ebrei ricordino loro di avere alti scopi nella vita e di essere persone d'onore, e fanno di tutto per scappare dalle conseguenza di ciò. È troppo per loro da sopportare, troppo imbarazzante da ammettere, troppo difficile conviverci.
Così, le nazioni del mondo decidono ancora una volta di uscire fuori strada per trovare un modo per spezzare gli ebrei. Lo scopo : provare che gli ebrei sono tanto immorali e colpevoli di massacri e genocidi quanto loro stessi. Tutto questo per nascondere e giustificare il loro fallimento persino nel protestare quando sei milioni di ebrei sono stati condotti nei campi di sterminio di Auschwitz e di Dachau; per cancellare la coscienza di ciò che gli ebrei ricordano loro.
Hanno trovato un modo per spezzarli.
Nulla può essere più efficace per i loro scopi che vedere il popolo ebraico in lotta contro un altro popolo (popolo completamente terrorizzato dai suoi leader) contro il quale gli ebrei, nonostante i loro desideri, sono costretti a combattere per sopravvivere. Con grande soddisfazione, il mondo permette che la storia venga falsificata per nutrire l'odio di un altro popolo contro gli ebrei. Tutto questo, a dispetto del fatto che le nazioni sanno benissimo che ci sarebbe potuta essere la pace tra le due parti già da molto tempo, se solo gli ebrei ne avessero avuto una giusta possibilità. Invece, sono saliti con gioia sul vagone dell'odio, per giustificare la loro gelosia verso il popolo ebraico e la loro incompetenza a gestire i propri standard morali.
Quando gli ebrei guardano questa strana rappresentazione, che ha luogo all'Aja, possono solo sorridere della maniera paradossale nella quale il mondo ammette di nuovo la loro unicità. È nel loro bisogno di distruggerli che in realtà li fortificano.

Lo studio della storia d'Europa nei secoli scorsi ci insegna uno stesso concetto: che le nazioni che hanno ricevuto e trattato in maniera giusta e misericordiosa gli ebrei hanno prosperato ; e le nazioni che li hanno torturati e oppressi hanno scritto la loro stessa maledizione. - Olive Schreiner (9)

"L' unica onorificenza al mondo che potrei mai desiderare sarebbe quella di essere un ebreo onorario." A.L.Rowse (10)


(1) Citato da Geoffry Wheatcroft in "The Contrversy of Zion", Sinclair-Stevensohn, London, 1996, X1.
(2) Leo Tolstoy, citato da Chief Rabbi J.H.Hertz in "A book of Jewish Thought" Oxford University Press, 1966, p.135.
(3) Anatole Leroy Beaulieu, storico francese. "Israel among the nations", p.162. 1893, Ibid, p.174.
(4) Thomas Cahill, "The Gifts of the Jews", Doubleday, New York, 1998, p. 240-41.
(5) William Rees Mogg, "The Times", citato da Chief Rabbi Jonathan Sacks, "Radical then, radical now", Harpercollins, London, 2000, p. 4.
(6) Pascal, "Pensees", traduzione di A.J. Krailsheimer, Penquin, Harmondsworth, 1968, p. 171, 176-77.
(7) Paul Johnson, "A history of the Jews", Weindenfeld & Nicolsohn, London, 1987, p. 2.
(8) Matthew Arnold, "Literature and Dogma", Smith, Elder, London, 1876, p. 58
(9) Olive Schreiner, romanziera sudafricana, citata da Chief Rabbi J.H. Hertz, p,177,180, Ibid, p. 180.
(10) A.L. Rowse, "Historians I have known", Duckworth, London, 1995.

Tutti gli autori sovracitati sono gentili.



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